Scusate l'assenza, ma ho avuto veramente troppi impegni. Grosse novità non ci sono. O meglio, ci sarebbero ma ora non ho il tempo per esporle.
Per tutti i fan del Mac: da oggi anche il vostro windows Xp potrà essere fico (almeno al livello di interfaccia) come un computer uscito da Cupertino. Ho comprato una rivistina per computer e ho trovato le istruzioni per far diventare la obsoleta interfaccia di Xp, compresi i suoni, una fichissima interfaccia Apple. E, udite udite, avrete a disposizione anche l'object dock, cioè la barra a scomparsa che sta (generalmente) in basso nei mac e che tutta animata vi collega ai vostri programmi preferiti. Una ficata 
Prestissimo vi parlerò delle novità...
p.s. Questo che vedete è il mio nuovo desktop 
Rieccomi a voi, gentili lettori di questo umile blog. Questa volta recensisco un film stupendo: Team America. Avete presente quei brutti telefilm anni '60 americani con i burattini parlanti (pure abbastanza inquietanti)? Questo film parte da quell'idea, ma il risultato ha dell'incredibile. Tutto nasce dalle menti (malate) degli ideatori di South Park. I nostri avevano un bel budget da spendere per fare un bel film, ovviamente satirico, ma anche una premessa non indifferente: odiano gli attori. E allora cosa fare? Chiamare i migliori burttinai al mondo e creare un capolavoro di satira ed effetti speciali con tanti fili e telecomandi, il tutto in scala 1:4. Vi assicuro che non troverete critica più feroce e demenziale ai polpettoni atletico-guerreschi americani e al militarismo sfrenato degli statunitensi medi.
Protagonista è una squadra speciale di polizia mondiale: il Team America. Come sono gli appartentenenti al team? Cazzuti e cazzoni. Nei primi 10 minuti, per sventare un presunto attacco terroristico ad opera di alcuni arabi con armi di distruzione di massa, il team rade letteralmente al suolo Parigi! Ed è solo l'inizio...
Le cose si fanno interessanti quando entra in gioco il personaggio della foto. Chi è? Beh, non vi resta che affittare il film per scoprirlo e ridere 
La mediocrità ci uccide, uccide il sapiens sapiens. Mi rendo conto che da secoli e secoli (millenni) è sempre stato così. So che non è possibile chiedere ad ogni uomo di essere particolare, fuori dalla massa, altrimenti nessuno lo sarebbe più (concetto comunque discutibile). Ma non rifugiatevi nel medio appena ne avete la possibilità.
Che cosa intendo dire? Che bisogna darsi da fare! Fate una cosa? Fatela al meglio! Non vi piace fare questa cosa? O non la fate per niente, o la fate al meglio, anche se non vi piace. E' una questione di etica e di rispetto di se stessi. Siete obbligati a fare questa cosa per sopravvivere o altro? Bene, FATELA AL MEGLIO, sempre e comunque!
Fate un beat? Costruitelo e pompatelo in modo che arrivi al numero 1. Studiate? Puntate a studiare al meglio, poi se sarete abbastanza calmi, lucidi e fortunati in sede d'esame (l'imprevisto e il fattore umano ci sono sempre), il 30 (o 28 che sia) arriverà. State riparando un cavolo di tubo? Fatelo bene, e quello non gocciolerà più fino al prossimo terremoto. Puntate al massimo di voi stessi (non quello assoluto, ma il vostro). Siate speciali, perché a modo vostro lo siete tutti.
Altrimenti accendete su qualsiasi fiction. Perché il mondo è quello che vedete nella scatola, giusto? Non quello che state vivendo. Narcotizzati...
Complimenti B. E' stata dura, ma ha dato i suoi frutti.
110 e lode!! Benvenuta nel club 
Ieri sera sono andato con alcuni amici nel simpatico paese di Ariccia, località dei castelli romani famosa soprattutto, a ragione, per la porchetta.
Si scherzava, si cantava ("la società de' i magnaccio'" et similia), si beveva e si rideva.
Notavo che sul viso di una mia amica, sempre molto bello, sono comparse (inevitabili) le prime "zampette di gallina". Vedendole mi sono accorto che ne ero piacevolmente sorpreso.
Mi spiego: non sono uno di quelli che si eccitano per le "mature" dei siti xxx o per altre fantasie erotic-fetish, anzi. Però mi sono accorto che i miei gusti si adeguano sempre ai miei cambiamenti, anche questi inevitabili, di età.
A sedici anni impazzivo per le mie compagne di classe acqua e sapone. A venti mi piacevano le ragazze matricole come me, giovani donne che cominciavano a emanciparsi (almeno mentalmente). A ventisei mi piacevano le ragazze ancora fresche e spensierate ma già mature, e ora sento che provo attrazione per donne certamente giovani ma che hanno qualcosa di concreto da raccontare. Anche con il viso.
Perché vi scrivo ciò? Perché sono contento di essere sempre nel mio presente, di vivere pienamente questo momento, anche ora che vi sto scrivendo. Domani non sarò più quello di oggi e dopodomani non sarò più quello di domani.
Inoltre, questo per chiudere un post "atipico", sono contento perché credo che molto probabilmente a cinquantanni non farò parte di quella schiera di uomini con compagne di un quarto di secolo più giovani di loro... ;)
Per le mie lettrici: siete belle così come siete, nella vostra età ed epoca. Se siete intelligenti, troverete uomini intelligenti che non baderanno a un paio di pieghe della pelle, anche quando le pieghe saranno la norma della vostra pelle.
Se non siete intelligenti... Cominciate a mettere da parte i soldi per il botox! Ma vi avverto: non sarà mai abbastanza... 
...e sto ancora aspettando il Solid State Logic. Dove me lo recapiterete? ;)
A parte gli scherzi, ho da farvi un grande annuncio: è online il sito di KIKUYA (chi mi è vicino capirà).
Andate, leggete e passate qui da me a dirmi (sia virtualmente che fisicamente) le vostre impressioni! www.kikuya.it :)