sabato, 24 giugno 2006

A presto kikuya

KikuyaColgo l'occasione per avvertire gli amici e conoscenti o finti tali che kikuya fra una settimana chiuderà l'attuale sede.
Dopo un periodo di riflesione contiamo di riaprire in centro (Roma) e così raggiungere tutti coloro che volessero conoscere, vedere e comprare qualcosa di veramente giapponese.
Nel frattempo: attenti alle sòle. Che sono TANTE.
Vi basti sapere che oltre a noi solo un altro negozio è veramente giapponese. Gli altri sono sòle. Punto.
Se avete problemi, fatevi pure avanti.
Ma attenti: se affermate che quello che vendete è originale giapponese dovreste poi farmi la gentilezza di spiegarmi bene ciò che state vendendo e, soprattutto, mostrarmi le bolle doganali. Altrimenti siete accusabili di frode in commercio...
postato da: fuji alle ore 18:29 | link | commenti (10)
categorie: kikuya

Le particelle elementari

Particelle elementari

Ultimamente ho difficoltà a trovare tempo, argomenti e anche voglia per aggiornare il blog. Spero di recuperare...

Come va, come non va, sono finalmente riuscito a vedere un film a lungo rincorso nei mesi scorsi (B, già sai): "Le particelle elementari", tratto dall'omonimo libro di Houellebecq (nome del quale attualmente ancora non conosco la giusta pronuncia).
Film acclamato dai critici e dal pubblico meno "popolare".
Ragazzi, il film è forte.
Devo dire che i trailer sono stati "furbacchiotti", in un'ottica più commerciale. In realtà il film è meno "comico" di quanto sembrasse a uno sguardo distratto del montato promozionale. Sì, risate ne strappa, ma il film è proprio duro.
Però... Però scorre, portandoti per mano lungo un percorso che a volte non capisci dove finisca a parare.
Si raccontano le due storie di due fratellastri con la madre in comune ma il destino, il genio e il carattere completamente opposti. Naturalmente i due fratelli hanno modo di incontrarsi, se non ricordo male tre volte, come a fare il punto della loro situazione momentanea. All’inizio uno lascia i propri studi scientifici gratificanti per rincorrere un sogno, anch'esso scientifico, che aveva abbandonato alcuni anni prima. L'altro è in crisi con la moglie, ha un bambino piccolo rompipallle e un lavoro di insegnante liceale che non lo soddisfa affatto. Si rincontrano per accorrere al capezzale della madre hippy indefessa e morente. E alla fine, in un'ottica distante, il successo di uno compenserà la tragedia dell'altro. Ma il successo non sarà arrogante e schiacciante, all'americana per intenderci, né la tragedia sarà soggettivamente totale.
Su entrambi i modi di essere e di vivere la vita e la (non) sessualità forse c'è lo zampino non leggero della madre, egoista nell'abbandonare i figli ancora piccoli per non smettere di sentirsi giovane. E le figure paterne, del tutto assenti.

Ora, mi rendo conto di aver scritto un bel po' sui risvolti psicologici anziché della trama, rischiando di dare quella impressione del tipo <<mi sa che è un film "bellissimo" che ti farà due palle tremende>>.
No, il film lo consiglio e lo considero veramente bello, nel senso più semplice e meno intellettualistico del termine. Ma ricordatevi che è forte e certamente non è da affittarsi per passare un'oretta e mezzo con gli amici in allegria.

Resta il titolo, sul quale ho dovuto riflettere un po' per trovarne relazioni con lo svolgimento dei fatti. La mia conclusione, totalmente personale, è che forse i due fratelli, tolte le evidenti differenze intellettuali e economiche, causa ed effetto delle diversità caratteriali, sono simili. E quindi lo siamo potenzialmente tutti quanti noi. Come i princìpi genetici che il fratello scienziato studia e genialmente evince.

"Le verità assolute sono come le particelle elementari: non sono ulteriormente divisibili".

postato da: fuji alle ore 12:59 | link | commenti
categorie: film
giovedì, 01 giugno 2006

"L'estate del mio primo bacio" e "Radio America"

Nei passati due giorni ho avuto la possibilità di assistere a due prime a cinema riservato per gli addetti ai lavori:
"L'estate del mio primo bacio" di Carlo Virzì (fratello del Paolo di Ovosodiana memoria) e "Radio America" di Robert Altman.

lestatedelmioprimobacio"L'estate del mio primo bacio" è ambientato nell'estate del 1987, a Orbetello. Ben curata la ricostruzione degli anni '80, con i suoi abiti assurdi, le acconciature innaturali, la musica elettronica spicciola e il Piaggio Sì (mitico).
Protagonista è una ragazzina che avrebbe ora la mia stessa età (quiz: quanti anni esattamente ha Fuji?), figlia di un ingegnere fedifrago con la ovosodiana e ultimobaciana Regina Orioli (ma fa solo parti da zozza stronza?) e di una Laura Morante di mucciniana memoria e recitazione. Pietosissima la scena in cui piange sorridendo per l'emozione di avere tutta la famiglia intorno (la figlia, il marito e la tata in procinto di sposarsi a 65 anni) e dice, abbracciando tutti, che "dobbiamo essere felici". Brividi...
Sullo sfondo c'è la differenza sociale fra i romani benestanti in vacanza nelle loro ville e gli orbetellesi (orbetelliani?) poveri che si divertono in
maniera "povera" al bar o al luna park e cercano di alzare qualche spicciolo lavorando, come il coprotagonista belloccetto, ruvido ma buono.
Mi è piaciuto Marcore', dottorino costretto a lavorare in un container perché i soldi per la struttura ospedaliera sono già stati tutti belli pappati dai soliti.
Concludendo: film che potete guardare se avete un po' di nostalgia di quegli anni, se siete ragazze di una certa classe sociale, se avete circa trent'anni, se siete state in vacanza in un posto simile a quello descritto, se non avete un cazzo da fare.
Preferisco Paolo. E' il mio personale giudizio, bon.

radio america"Radio America" racconta dell'ultima puntata di un programma radiofonico di musica country trasmesso direttamente in un teatro di una città (del
Minnesota?) e alla quale partecipa gran parte della cittadinanza. Il locale poi verrà demolito perché messo in vendita dai figli dei fondatori della radio.
Complimenti a Meril Streep per le ottime doti canore.
Bene: il film è di una palla incredibile! Si svolge TUTTO nel teatro. Si canta musica country con testi tradotti nei sottotitoli. 10/15 brani, PER INTERO.
Mi correggo. Non una palla: DUE palle!
Il giudizio è stato praticamente unanime, a parte uno che aveva un cappello da cowboy in testa...
Grazie a Mada per l'invito e per avermi fatto risparmiare i soldi di quella che sarebbe stata una delusione fortissima seguita da una incazzatura
ancora più grande per i soldi buttati.
Altman, ma che hai fatto? Perché?
Cari amici, aiutatemi a capire...
postato da: fuji alle ore 19:39 | link | commenti (22)
categorie: film

Mobb Deep "Blood Money"

blood-moneyScusate l'assenza ma... semplicemente non avevo nulla da scrivere.
Periodo di cambiamenti. Dopo le vicissitudini stradali e psicologiche, dovrei essere riuscito a ritrovare la direzione giusta per la quale dirigermi.

Segnalo un ottimo album molto atteso: gli "infamous" Mobb Deep con "Blood Money".
Havoc & Prodigy hanno deciso di scrollarsi un po' di fama di artisti da underground e allargarsi ad altri pubblici. O più semplicemente vogliono fare la cosiddetta "svolta vera": sono entrati nella G-Unit di 50 cent.
Chi può biasimarli di fronte a cifre con sei zeri? Comunque il sound è Mobb Deep. E mi piace. La maggior parte delle produzioni sono di Havoc. Deludente Alchemist, peraltro uno dei miei beatmaker preferiti: ha semplicemente preso un breakbeat famoso e l'ha gonfiato (un bel po'). Da uno che fa delle belle ricerche sui campioni mi aspettavo altro. Oltretutto è anch'egli entrato nelle G-Unit (ma quanti saranno?), quindi c'era da aspettarsi qualcosa di più incisivo. O forse al mercato americano quello va bene. Vabbè, sicuramente con questa joint venture ci saranno maggiori produzioni dell'alchimista in giro e potremo giudicare con maggior criterio...
Dell'album segnalo la potente "Put 'em in their place". 91 bpm, giro coinvolgente che entra subito in testa e nel corpo. Perfetta. Inoltre corredata da video molto coatto...
Un paio di pezzi mi hanno lasciato un po' perplesso, ma nel complesso l'album è ottimo.
E il mixaggio? Ad alti livelli, una bomba!
Prendetelo.
Peace
postato da: fuji alle ore 19:35 | link | commenti
categorie: album

Chi sono

Utente: fuji
Un punto di vista diverso. Sicuramente onesto... Nel tempo libero sono dottore in Lingue e Civiltà Orientali...


Dicono che il mio blog valga $2,258.16! Ma daaai...
Quanto vale il tuo?

Ultimi beats

utente anonimo in Angeli e Demoni
Grand Track's myspace Basta! Parlamento pulito

Vecchi beats

oggi
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---

I tag di Fuji

11/9
album
arte
bestitaly
csi
fantapolitica
film
giappone
giardini
haiku
ikea
kikuya
laurea
libri
mac
media
ny
pensiamo
rughe
simpson
teatro
volcano
892892

Sono cablato a

"Sbattezzarsi"
Barry Convex
Bea
Beppe Grillo
Bunny-chan
Code2
CorVeleno
Crazyraincloud
Giapponegiappone
Kasumi-todo
MetalCarterTruceBoys
News dal Giappone
NoyzNarcosTruceBoys
Padme new in Giappone
Padme old
Pinna

Featurings

Shots

Numero 001 Numero 001
Vedi altri media

Pad


Passaggi S.I.A.E.

scaricato illegalmente da *loading* persone che amano questa penna!