Non se ne può più, l'edizione Miami di C.S.I. è quasi fastidiosa. I personaggi sono al limite dello stucchevole, più superstar che poliziotti della scientifica.
Tutti hanno sempre inforcati sul naso occhiali da sole all'ultima moda, cosa che mi fa sospettare la presenza di un bello sponsor alle spalle della produzione. Poi c'è la bionda modella col sorriso stampato in faccia e i capelli sempre sciolti. Ma non bisognerebbe evitare a tutti i costi di inquinare le prove? C'è la coroner che parla con i morti ("Che cosa ti è successo caro?". Gli hanno sparato in testa, ecco cosa è successo!). E poi Horatio/Oronzo Adriano Catozzo è troppo malinconico/depresso. Ma dov'è l'obbiettività analitica e la semplicità di Grissom? La squadra di Las Vegas era più seria e umana al tempo stesso, senza che scadesse nel melenso.
Infine: il cielo a Miami è sempre così rosso? O i capelli di Horatio/Oronzo hanno contagiato tutta l'atmosfera della Florida?
Aridatece Grissom!
P.s. Ci sono alcuni appunti da fare sui "miracoli" che la tecnologia usata in C.S.I. permetterebbe di compiere. Ne riparleremo in un prossimo post...